Camomilla per dormire: funziona e cosa sapere

camomilla per dormire

A chi soffre di insonnia o semplicemente ha difficoltà a prendere sonno, spesso viene consigliata la camomilla per dormire, così da favorire il relax e l’addormentamento. È opinione comune, infatti, che alcune parti di questa pianta abbiano proprietà calmanti e rilassanti, in virtù delle quali possono agevolare il riposo notturno. In questo approfondimento vediamo quali sono effettivamente le proprietà della camomilla e come possono influenzare la qualità del sonno.

Cos’è la camomilla?

La camomilla è un’erba medicinale, caratterizzata dallo sviluppo di piccoli fiori dotati di una corolla di petali bianchi e una parte centrale gialla. Originaria del continente europeo e dell’Asia nord-occidentale, appartiene alla famiglia delle Asteraceae (o Compositae); le due principali varietà sono la camomilla romana (chamaemelum nobile) e la camomilla tedesca (chamomilla recutita).

Della pianta si utilizzano perlopiù i fiori, consumati per infusione dopo essere stati essiccati, in quanto ricchi di sostanze dalle proprietà benefiche. Dalle infiorescenze vengono estratti anche degli oli essenziali, destinati principalmente alla produzione di creme, detergenti e formulazioni cosmetiche. Gli estratti di camomilla sono disponibili anche sotto forma di capsule o compresse, la cui composizione include anche altre erbe medicinali dalle proprietà calmanti come, ad esempio, la valeriana o la passiflora.

Gli estratti di camomilla hanno numerose proprietà medicinali; in particolare, come riporta il sito ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità, “calmantisedativeantispasmodiche”. Pertanto, si legge, “favorisce il rilassamento muscolare e di conseguenza aiuta a dormire meglio e a favorire un senso di benessere e di calma”. Inoltre, esercita un’azione blandamente sedativa e, di conseguenza, attenua gli stati d’ansia, calma i nervi e limita gli incubi ed altri disturbi del sonno. Tali caratteristiche appartengono soprattutto alla camomilla comune, nota anche come “camomilla tedesca” o “camomilla ungherese” (in quanto coltivata in Germania, Ungheria e altri paesi limitrofi); la varietà “romana”, invece, possiede proprietà principalmente digestive, anche se alcuni studi hanno evidenziato potenziali proprietà sedative.

Camomilla: perché è calmante?

È giusto, quindi, affermare che “la camomilla fa dormire” ma quali sono le sostanze che effettivamente favoriscono il rilassamento e il riposo notturno? A tal proposito, l’ISS spiega che “gli effetti benefici della camomilla sono legati alla presenza di diversi flavonoidi contenuti nella sua parte centrale (apigenina, luteolina) e di derivati ​​flavonolici (quercetina, patuletina)”. In aggiunta, diversi studi su pazienti anziani hanno evidenziato come l’assunzione per via orale di estratti di camomilla ha effetti sedativi, ed è in grado di migliorare notevolmente la qualità del riposo notturno. Secondo uno studio condotto nel 1995 da un gruppo di ricercatori argentini (“Apigenin, a component of Matricaria recutita flowers, is a central benzodiazepine receptors-ligand with anxiolytic effects”), le proprietà rilassanti e sedative della camomilla sarebbero da ascrivere principalmente ad un flavone presente nelle foglie della pianta: l’apigenina. Questa sostanza, si legge nel report della ricerca, tende a legarsi ai recettori centrali delle benzodiazepine presenti nel cervello, “sortendo effetti ansiolitici e blandamente sedativi”.

tazza di camomilla

Come usare la camomilla per dormire?

Il modo migliore per assumere una camomilla rilassante è preparare un infuso; le parti essiccate della pianta (foglie e fiori) vanno lasciate in infusione per circa un minuto in acqua molto calda ma non bollente, altrimenti il calore eccessivo danneggia le proprietà medicinali della camomilla. Per ottenere una tisana rilassante l’acqua va messa in tazza prima della camomilla e il tempo di infusione non deve essere superiore ai tre minuti, altrimenti vi è il rischio di ottenere l’effetto contrario rispetto a quello desiderato; a lungo andare, infatti, la camomilla tende a rilasciare sostanze eccitanti, che disturbano l’addormentamento e il riposo. Infine, è consigliabile non zuccherare l’infuso o, a limite, utilizzare una dose minima di dolcificante naturale.

Consigli per l’uso

In generale, una camomilla rilassante non ha particolari controindicazioni; nei soggetti con ipersensibilità (condizione piuttosto rara) possono verificarsi reazioni allergiche oppure nausea e vertigini. A titolo precauzionale, è bene valutare le possibili interazioni con alcuni farmaci, qualora si segua una specifica terapia farmacologica. L’ISS consiglia inoltre una maggiore cautela per la somministrazione ai bambini piccoli; in tal caso, “è bene rispettare le dosi suggerite dal pediatra poiché superata una certa soglia la camomilla può causare l’effetto contrario, ovvero causare nervosismo nel bambino e difficoltà ad addormentarsi”.

Altro aspetto da tenere in considerazione è dopo quanto fa effetto la camomilla. Naturalmente, occorre attendere alcuni minuti; pertanto, è bene non bere l’infuso subito prima di mettersi a letto, in quanto potrebbe essere controproducente. La tisana, infatti, riempiendo la vescica può stimolare la minzione e, di conseguenza, disturbare la fase di addormentamento. Inoltre, l’efficacia della camomilla dipende anche dai tempi e dalle modalità di infusione; se il procedimento è stato eseguito correttamente, l’azione calmante e sedativa sarà più rapida. Per agevolare il riposo si può optare per formulazioni miste, composte non solo da camomilla ma anche da altre erbe, piante e spezie dagli effetti rilassanti e digestivi (finocchietto, liquirizia, valeriana, zenzero, limone). Se è vero, da un lato, che la camomilla rilassa, dall’altro non basta certo da sola a garantire un riposo di qualità; il sonno notturno, infatti, risente di numerosi fattori, a cominciare dal supporto utilizzato per dormire.

Un materasso di qualità rappresenta un requisito indispensabile per dormire bene, garantendo un comfort ed un sostegno adeguati, così da favorire il mantenimento prolungato dell’atteggiamento posturale corretto durante il sonno. In tal modo, contribuisce a prevenire molti dei problemi legati ai disturbi del sonno, dai dolori muscolari e articolari ai frequenti risvegli notturni. Sfogliando il catalogo dei materassi online disponibili su Inmaterassi.it è possibile valutare modelli di vario tipo, diversi per formato, materiali e tecnologie, ed individuare l’opzione più adatta alle proprie esigenze di riposo.

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